

Oggi, ho usato l'Isola dei Famosi come similitudine educativa per spiegare a mio figlio com'è la vita...
"vedi, la vita è esattamente come nell'isola dei famosi... hai visto che chi se ne è stato zitto e buono, in disparte, che non ha attaccato briga con nessuno, che non si è messo in mostra più di tanto..."
"tipo Totò mamma?"
"sì... bravo..."
"o come Aida..."
"beh... insomma, lei ha fatto a botte..."
" ma è stata provocata..."
"beh... cosa si deve fare in questi casi tesoro?"
"lasciar perdere..."
"ecco bravo appunto... comunque, riprendiamo... hai visto Elia e Ribas che..."
"litigavano in continuazione..."
"bravo, e cosa è successo?"
"erano sempre in nomination e alla fine sono state mandate a casa..."
"Ohhhh... qui ti volevo!"
Visto? E chi dice che questa trasmissione non è educativa, lo denuncio! ;-)))))
Gù si vanta in continuazione con il fratello di portare il nome di un inventore importante.
"E' stato il più grande inventore di tutti i tempi! Ha inventato... che cosa è che ha inventato guglielmomarconi mamma?"
"La radio... Marconi ha inventato la radio..."
"Visto? Cicca cicca!"
"Uàààààààààààààààà.... e io non ho nessun nome importante! A me nienteeeeee!" scoppia in lacrime il piccolo Leo
E la mamma premurosa e intenerita, si precipita ad impedire complessi di inferiorità pericolosissimi a questa giovane età
"Ma Leo, tu porti il nome del più grande genio di tutti i tempi! Leonardo da Vinci!"
"A sì??? E che cosa ha inventato questo signorleonardodavinci?" mi chiede tra i singhiozzi e le lacrime copiose?
"eeeh... ne ha inventate di cose: è stato un grande medico, un grande ingegnere, un grande pittore... vedi, ad esempio, lui ha disegnato questo" e gli mostro l'Uomo Vetruviano che ho sul desktop del pc...
"Aaahhh ha inventato anche l'Euro?" ![]()
Siamo al supermercato, reparto televisioni.
Il marito è ipnotizzato davanti ad un Samsung ultrapiatto.
"Che bello il televisione al plasmon!" esulta Leo entusiasta...
"Mannò, che dici, è un ellecidì" risponde il fratello più grande con aria di sufficenza...
"Ah sìììì???E dove si mette il ciddì?" chiede il piccolo con aria di sfida...
i bambini di oggi sono bionici...
In macchina in mezzo al caldo torrido cittadino di un 18 agosto, ho già espresso il mio parere a Mattia su quelle palline al formaggio che lui sta mangiando con gusto e che per me sono insopportabilmente puzzolenti.
Qualche minuto di silenzio e ad un incrocio sospiro: "ma non c'è proprio nessuno in giro eh..."
e lui, serafico: "perchè li abbiamo puzzolati tutti, mamma!"
Mattia ha una nuova fidanzata (-meno male- N.d.M.) e stamattina vuole portare a scuola le gomme per lei.
Non ho gomme a casa, quindi propongo dei cioccolatini a forma di cuore, speigandogli anche che domani sarà la festa degli innamorati, lui accetta felice.
All'uscita di scuola chiedo se la fidanzata ha gradito il regalo.
"no mamma, la maestra non voleva a mangiarli"
"perchè mai?" già alterandomi
"perchè si erano tutti scongelati"